Renard Suaso

Appunti sparsi tra poesia, sogni e realtà

Tag: Poesia  

Profumo esotico

 

 

 

 

 

 

Quando, a occhi chiusi, una calda sera d’autunno,
respiro il profumo del tuo seno ardente,
vedo scorrere rive felici che abbagliano
i fuochi di un sole monotono;

una pigra isola in cui la natura
esprime alberi bizzarri e frutti saporosi,
uomini dal corpo snello e vigoroso
e donne che meravigliano per la franchezza degli occhi.

Guidato dal tuo profumo verso climi che incantano,
vedo un porto pieno d’alberi e di vele
ancora affaticati dall’onda marina,

mentre il profumo dei verdi tamarindi
che circola nell’aria e mi gonfia le narici,
si mescola nella mia anima al canto dei marinai.

Parfum exotique, all’amata “Venere nera” Jeanne Duval
da I Fiori del male, Les Fleurs du mal – C. Baudelaire

Epigrafe per un Libro condannato

Lettore pacifico e bucolico,
sobrio ed ingenuo uomo dabbene,
getta questo libro saturnino,
orgiaco e malinconico.

Se non hai fatto il tuo corso di rettorica
presso Satana, lo scaltro decano,
gettalo! non vi comprenderesti nulla,
o mi crederesti isterico.

Ma se, senza lasciarsi fascinare,
l’occhio tuo sa scrutare ne li abissi,
leggimi, per imparare ad amarmi;

anima curiosa che soffri
e vai cercando il tuo paradiso,
compiangimi! … se no, ti maledico!

Épigraphe pour un Livre condamné
da I nuovi Fiori del male, Nouvelles Fleurs du mal – C. Baudelaire

Fonti: Eternels Eclairs (fr), Liber Liber (it) 

Vene al campo

Donai le vene al campo.
Io, ieri:
i capelli trafitti dall’erba,
la rugiada a dissetar le ciglia,
la terra a colorar le labbra.
Poi, la tempesta,
un raggio, un falco:
ripartì il tempo.
Il vento mi carezzò la tempia,
la Luna mi sorrise, ancora:
li ricambiai ridendo
poi, morii di bellezza.
Io, ieri.
Inghiottii una formica:
fu vita che nutrì la vita.

Renard Suaso

Renard Suaso © 2017